📍 Piazza del Popolo, Faenza — 📅 Sabato 10 ottobre 2026
Cos’è “Faenza in un bicchiere”?
Sabato 10 ottobre 2026, dalle ore 17:00, Piazza del Popolo a Faenza ospita la quinta edizione di Faenza in un bicchiere, l’appuntamento dedicato alla cultura del vino e alle eccellenze enogastronomiche del territorio, all’insegna di vino, musica e tradizione nel cuore della città. Sotto i portici della piazza saranno presenti 27 realtà vitivinicole romagnole, che offriranno ai visitatori un percorso di degustazione tra le migliori etichette locali. Quest’anno il programma si arricchisce di un nuovo capitolo: WINE NOT?, un incontro dedicato al rapporto tra nuove generazioni, vino e territorio.
🗓️ Quando
- Sabato 10 ottobre • dalle 17:00 • Degustazioni sotto i portici di Piazza del Popolo
- Sabato 10 ottobre • dalle 17:00 • WINE NOT? presso Palazzo del Podestà
- Dalle 20:00 • Zaccherini Zaniboni Organs Trio
- Dalle 21:30 • Jam Session con ospiti speciali
🍷 Come funziona
- Raggiungi la cassa in Piazza del Popolo (la trovi sulla mappa qui sotto) e scegli il tuo pacchetto degustazione.
- Con il pacchetto ricevi calice da degustazione, taschina porta-calice e i ticket.
- Usa i ticket per degustare presso le cantine sotto i portici della piazza.
- Vuoi continuare? Con il pacchetto refill Daj nèca ricevi 5 ticket per ulteriori degustazioni.
🎟️ Pacchetti degustazione
Tasca + calice + 4 ticket
Include calice da degustazione, taschina porta-calice e 4 ticket per la degustazione.
Tasca + calice + 4 ticket + 1 ticket Albana Dèi
Include calice da degustazione, taschina porta-calice e 4 ticket per la degustazione. In aggiunta, il ticket per partecipare all’evento “Assaggia e Vota” di Albana Dèi.
Refill 5 ticket
Include 5 ticket per ulteriori degustazioni.
🏆 Albana Dèi – Assaggia e Vota
Torna la selezione Albana Dèi, uno dei momenti clou dell’evento e una vera celebrazione del vino simbolo della Romagna. Grazie alla formula Assaggia e Vota, il pubblico potrà degustare i campioni finalisti delle migliori cantine locali e confrontare profumi, sapori e caratteristiche dei diversi Albana, diventando protagonista della selezione. L’accesso è riservato a chi ha il ticket incluso nel pacchetto Daj la mola cun l’Albäna.
🥂 Wine Tour AIS
Un viaggio tra cinque cantine, cinque vini, cinque emozioni. In collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier (AIS) Romagna, lasciati guidare da un Sommelier AIS alla scoperta di cinque vini selezionati, espressione di cinque eccellenze del territorio tra le cantine presenti in piazza. Il servizio di accompagnamento è gratuito: basta utilizzare i ticket già acquistati in cassa. Il Wine Tour ha un costo di 5 ticket. AIS Romagna sarà presente in piazza anche con un banco informativo.
🍇 Cantine partecipanti
Scopri le cantine
- 1 · Cantina Tampieri Marco: una realtà emergente delle colline dozzesi, che coltiva con amore e passione i vitigni della tradizione. Menzione assolutamente speciale per un’etichetta di albana rosé, un vero e proprio unicum in regione.
- 2 · Tenuta La Viola: piccola, ma al contempo vivacissima realtà nata nel 1998 dalla volontà di Stefano Gabellini e sua madre Lidia al fine di ottenere dei grandi vini nella collina di Bertinoro. Una sfida vinta ampiamente: eccellenti sangiovese e, da qualche anno, interessantissime versioni di albana.
- 3 · Cantina Casadio: “La sola arma che tollero è un cavatappi”. Questa è la sintesi della filosofia di Antonio “Tony” Casadio, un viticoltore dinamico che vinifica uve situate nella splendida collina di Rontana di Brisighella e nella fertile pianura di Cotignola. Estro e coerenza per tutta la gamma dei vini nello stile bio aziendale.
- 4 · Tenute Bacana: dal 2020 la famiglia Poggi imbottiglia il vino ottenuto dalle uve prodotte nella zona di Villa Vezzano: albana, sangiovese e trebbiano che coltivano da decenni. Una visione moderna della tradizione con risultati di alto livello.
- 5 · Villa Liverzano: una splendida tenuta sulle colline di Rontana, poco sopra il borgo di Brisighella. Grande eccellenza qualitativa per i vitigni internazionali, da sempre cavallo di battaglia di questa cantina.
- 6 · Terra e Sale: situata nel cuore della Vena del gesso romagnola, questa piccola azienda produce con cura vini dalla forte identità territoriale, ricchi di verve e sapidità, che ricordano l’antico mare presente milioni di anni fa al posto delle dolci colline a cui siamo abituati.
- 7 · Vespignano: la sfrenata passione di Michele Liverani per il vino e la campagna lo porta ad acquisire una tenuta sulle colline di Zattaglia, a Vespignano. Vigne di albana e sangiovese da cui ottiene, con vinificazioni naturali, dei prodotti schietti e sinceri, senza compromessi.
- 8 · Vini De Mastro: piccola azienda biologica del forlivese, produce sette etichette di pregevole fattura, fra le quali spiccano il bianco da uve stramature e il sangiovese Predappio affinato in anfora di cocciopesto. Prodotti tutti da scoprire.
- 9 · Claudio Casadei Agricoltore: sulle colline di Fiumana di Predappio, verso Rocca le Caminate, vi è questa piccola azienda biologica artigianale che cura i prodotti, soprattutto a base sangiovese, con moderna interpretazione ma grande rispetto della tradizione.
- 10 · Podere Torre Mazzolano: sulle colline di Riolo Terme, anche se la sede aziendale si trova a Solarolo, la passione di Roberto Graziani lo porta a vinificare le uve sin dai primi anni duemila. Bianchi profumati e rossi di piacevole struttura.
- 11 · Cantina Tibè: nelle colline di Riolo Terme, la passione di Andrea Rivola (nella vita affermato illustratore) e di sua sorella Roberta affonda le radici nell’infanzia, quando la famiglia contadina vinificava le uve tradizionali romagnole. La gamma di vini è piacevole, ben fatta e si presta benissimo alla tavola.
- 12 · Tenuta Nasano: la famiglia Gardi gestisce questa azienda sulle colline di Mazzolano di Riolo Terme dagli anni sessanta. La gamma, curata dalle sapienti mani di Stefano Gardi, comprende ben 17 etichette, che si possono gustare anche accompagnate dagli ottimi piatti dell’agriturismo di famiglia.
- 13 · Podere Morini: nasce nel 1998 da un’idea di Alessandro Morini per la valorizzazione dei vitigni autoctoni romagnoli come il centesimino, l’albana e il sangiovese. Gamma di prodotti molto ben fatta e piacevole, con punte di assoluta eccellenza.
- 14 · Tenuta Uccellina: azienda di Russi che possiede vigneti nella pianura romagnola dedicati a uva Longanesi e Rambela, ma anche nella collina faentina con impianti di sangiovese, trebbiano e albana di alta qualità. Una gamma di prodotti fresca ed estrosa.
- 15 · Istituto Professionale Persolino: dove vengono formati i nuovi enologi e cantinieri del futuro. L’istituto Persolino di Faenza è da sempre la fucina dei cantinieri del domani, che possono fare direttamente pratica vinificando le uve dell’azienda agraria. Storica la produzione di vini passiti, ma offre anche tanto altro.
- 16 · Associazione Torre di Oriolo: dinamica associazione per la valorizzazione del contesto agricolo intorno alla torre medioevale di Oriolo dei Fichi, raggruppa molte cantine con una selezione di etichette variopinta e stuzzicante: dalle bollicine ai bianchi autoctoni come il Famoso e l’albana, fino al classico sangiovese e al profumatissimo centesimino.
- 17 · Cà Barchi: realtà di recente formazione del territorio di Oriolo dei Fichi, propone una versione fresca e moderna dei vini della tradizione romagnola. Albana, trebbiano, sangiovese e centesimino in chiave folk, come dicono loro stessi, frutto di artigianalità e tradizione.
- 18 · Zinzani: Marco Zinzani ha ereditato la passione per la viticoltura dai genitori e propone, nell’azienda familiare sui Monti Coralli, una gamma di etichette ampia, ben assortita e di notevole spessore qualitativo.
- 19 · Ferrucci: storica e famosissima azienda di Castel Bolognese, gestita oggi dalle sorelle Ilaria e Serena, deve allo spirito innovativo del fondatore Stefano Ferrucci la creazione di etichette mito come il Domus Caia. Squisito il passito; ultimamente c’è particolare attenzione nella produzione di vini bianchi.
- 20 · Costa Archi: sulle colline della Serra di Castel Bolognese, il talento di Gabriele Succi nel “maneggiare” il sangiovese è indiscutibile. Lo dimostrano alcune etichette di fama nazionale. Completano la gamma etichette di bianchi da uve trebbiano e montuni.
- 21 · Terre dei Calanchi: una nuova cantina con annesso agriturismo nelle colline al confine dei comuni di Faenza e Brisighella, in località Pideura. Gestione dinamica e artigianale, propone tre etichette di vini del territorio a base trebbiano, albana e sangiovese.
- 22 · Relais Mevigo: una riqualificazione rurale di pregevole fattura ha dato luce al bel Relais Mevigo, oasi di charme sulle colline casolane. L’azienda agricola produce vini di notevole fattura, piacevoli compagni della tavola.
- 23 · Il Teatro: piccola cantina e agriturismo (anche se è quasi da considerarsi un home restaurant), la realtà gestita da Luca Monduzzi e Stefania Montanari è di assoluto valore, come attestano i numerosi premi. Vini e piatti creati con sapiente artigianalità e valorizzazione del territorio.
- 24 · LU.VA.: fondata nel 2000 da Luciano Leoni e Valerio Ciani, l’azienda trasforma al meglio le uve provenienti dalle tre valli di Modigliana, esprimendo in pieno le caratteristiche del territorio. Vini fragranti e gastronomici, con alcune etichette molto longeve nel tempo.
- 25 · Le Lagune Terre Antiche: realtà emergente della collina di Marzeno, su un terreno ricco di fossili di origine marina, la cantina è gestita da Luca ed Erica che coltivano trebbiano e sangiovese sapidi e intriganti, quest’ultimo anche in una felicissima versione rosé.
- 26 · Fattoria Zerbina: la più blasonata cantina romagnola; deve gran parte del suo successo all’ingresso in azienda, nel 1987, di Maria Cristina Geminiani. Versioni memorabili di albana passito e sangiovese, che hanno fatto incetta di premi e fatto conoscere il lato altamente qualitativo della collina romagnola di Marzeno.
- 27 · Casa Merlo: piccola cantina curata dalla giovane enologa Alessia Nannini, che ha deciso di imbottigliare le uve provenienti dall’azienda agricola di famiglia, con annesso agriturismo. Sangiovese, trebbiano e un’interessantissima versione di vermouth.
🗺️ Mappa delle cantine in Piazza del Popolo
Ecco la disposizione delle cantine, dei punti food e dei servizi sotto i portici della piazza.
- Lato Comune di Faenza: cassa e banco AIS, poi food 3 e le cantine dalla 1 alla 14; in fondo, food 4.
- Lato opposto: cantine dalla 15 alla 18, food 1, cantine dalla 19 alla 22, food 2, cantine dalla 23 alla 27; accanto, la postazione Albana Dèi.
- Al centro della piazza: il palco.
🍕 Proposte food
Durante la serata i locali consorziati di Faenza C’entro proporranno piatti take away pensati per l’occasione:
- 1 · Bar Moro: Focaccia del Moro – farcite con affettati e vegetariane, gusti misti
- 2 · Voglia di Pizza: L’aperitivo – piadina e affettati
- 3 · Corona: pizza alla pala
- 4 · Rossini: cappelletti da passeggio
🎷 Intrattenimento
- Dalle 20:00 • Live jazz con lo Zaccherini Zaniboni Organs Trio: Matteo Zaccherini (pianoforte, organo), Massimo Zaniboni (sassofono), Stefano Pasello (batteria)
- Dalle 21:30 • Jam Session con ospiti speciali
A cura di Kairòs A.P.S.
💬 WINE NOT? — Giovani, territorio e vino: storie della convivialità a Faenza
Sabato 10 ottobre, dalle ore 17:00, presso Palazzo del Podestà. Un incontro per raccontare il rapporto tra le nuove generazioni, il vino e il territorio, attraverso le esperienze più pop che animano Faenza e le sue colline: dalla Cena Itinerante a Torre di Oriolo, da Cinema Divino a Lom a Merz, fino a Faenza in un bicchiere. Una conversazione tra progetti, luoghi e persone che contribuiscono a costruire una cultura del vino accessibile, contemporanea e legata al territorio. Spazio anche al progetto della carta dei vini proposto da Le Faentine, alla formazione AIS e alle attività di promozione dei vini realizzate insieme al Consorzio Vini di Romagna, a partire dall’Albana Dèi. Il convegno si tiene negli spazi che ospitano, per l’occasione, la mostra “Settesere: 30 anni di storia in prima pagina”, allestita a Palazzo del Podestà per i 30 anni del settimanale. In apertura, i saluti istituzionali di Faenza C’entro e del Comune di Faenza; a chiudere la serata, un brindisi guidato dai sommelier AIS.
Con il patrocinio di: Comune di Faenza, Unione della Romagna Faentina
Con il contributo e main sponsor: BCC Ravennate Forlivese e Imolese (Gruppo BCC Iccrea)
Nell’ambito delle iniziative della Cabina di Regia per lo sviluppo economico della città, con la collaborazione di: Confcommercio Faenza, Confesercenti Ravenna-Cesena, Confartigianato, CNA Area Romagna Faentina
Partner: AIS Romagna, Le Faentine
Intrattenimento a cura di: Kairòs A.P.S.
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