Grande successo per la quinta edizione di Faenza in un bicchiere, l’evento dedicato al vino del nostro territorio, che sabato 10 ottobre ha animato Piazza del Popolo con degustazioni, musica e convivialità.
Sono stati venduti 1.140 pacchetti degustazione, con 1.063 calici e 4.886 ticket. Rispetto all’edizione precedente i pacchetti venduti hanno visto un incremento del 20%: numeri che segnano il record di presenze nella storia della manifestazione.
Sotto i portici della piazza, 27 tra cantine e realtà del territorio hanno proposto le proprie etichette. Tutte hanno espresso grande soddisfazione per l’andamento della serata.
Grande partecipazione anche per la selezione “Albana Dèi”, con la formula Assaggia e Vota: il pubblico ha degustato i campioni finalisti e contribuito alla scelta del miglior Albana dell’anno.
Molto apprezzato il Wine Tour, il servizio gratuito di degustazione guidata curato dall’Associazione Italiana Sommelier (AIS) Romagna: con i ticket già acquistati, i visitatori sono stati accompagnati da un sommelier alla scoperta delle cantine presenti in piazza.
Novità di questa edizione, WINE NOT?, l’incontro che nel pomeriggio, a Palazzo del Podestà, ha dato voce alle realtà che da anni raccontano il vino e il territorio faentino, con il contributo di Le Faentine, AIS Romagna e Consorzio Vini di Romagna. È stato un primo appuntamento riuscito, che avrà un seguito e ha dato vita a una rete per il vino e per il territorio faentino. L’incontro, moderato da Riccardo Isola, si è chiuso con un brindisi guidato dai sommelier AIS ed è stato ospitato negli spazi della mostra “Settesere: 30 anni di storia in prima pagina”: un ringraziamento particolare va a Settesere per l’ospitalità.
La serata è stata accompagnata dalla musica dal vivo, con il jazz dello Zaccherini Zaniboni Organs Trio a cura di Kairòs A.P.S. e la Jam Session con ospiti, mentre i locali consorziati Faenza C’entro – Bar Moro, Voglia di Pizza, Corona e Rossini – hanno proposto piatti take away pensati per l’occasione.
L’iniziativa è stata organizzata dal Consorzio Faenza C’entro, con il patrocinio del Comune di Faenza e dell’Unione della Romagna Faentina, il contributo e il main sponsor di BCC Ravennate Forlivese e Imolese (Gruppo BCC Iccrea), nell’ambito delle iniziative promosse dalla Cabina di Regia per lo sviluppo economico della città, con la collaborazione di Confcommercio Faenza, Confesercenti Ravenna-Cesena, Confartigianato e CNA Area Romagna Faentina, e con Consorzio Vini di Romagna, AIS Romagna e Le Faentine come partner.
“Chiudiamo la quinta edizione con i numeri più alti di sempre e con la soddisfazione di tutte le cantine presenti – commenta Claudia Minardi, Presidente del Consorzio Faenza C’entro –.
Faenza in un bicchiere cresce perché dietro c’è una rete di imprese, associazioni e istituzioni che lavora nella stessa direzione, e WINE NOT?, primo appuntamento che avrà sicuramente un seguito, ha dato a questa rete una sede in cui riconoscersi e raccontare il vino del nostro territorio. Ringraziamo le cantine, chi ci ha sostenuto e tutti coloro che hanno scelto di vivere la piazza con noi.”
Un’edizione che conferma Faenza in un bicchiere tra gli appuntamenti più partecipati dell’autunno faentino, capace di unire vino, musica e territorio nel segno della Romagna.
