Faenza in un bicchiere 2026: superati tutti i numeri delle precedenti edizioni

Grande successo per la quinta edizione di Faenza in un bicchiere, l’evento dedicato al vino del nostro territorio, che sabato 10 ottobre ha animato Piazza del Popolo con degustazioni, musica e convivialità.

Sono stati venduti 1.140 pacchetti degustazione, con 1.063 calici e 4.886 ticket. Rispetto all’edizione precedente i pacchetti venduti hanno visto un incremento del 20%: numeri che segnano il record di presenze nella storia della manifestazione.

Sotto i portici della piazza, 27 tra cantine e realtà del territorio hanno proposto le proprie etichette. Tutte hanno espresso grande soddisfazione per l’andamento della serata.

Grande partecipazione anche per la selezione “Albana Dèi”, con la formula Assaggia e Vota: il pubblico ha degustato i campioni finalisti e contribuito alla scelta del miglior Albana dell’anno.

Molto apprezzato il Wine Tour, il servizio gratuito di degustazione guidata curato dall’Associazione Italiana Sommelier (AIS) Romagna: con i ticket già acquistati, i visitatori sono stati accompagnati da un sommelier alla scoperta delle cantine presenti in piazza.

Novità di questa edizione, WINE NOT?, l’incontro che nel pomeriggio, a Palazzo del Podestà, ha dato voce alle realtà che da anni raccontano il vino e il territorio faentino, con il contributo di Le Faentine, AIS Romagna e Consorzio Vini di Romagna. È stato un primo appuntamento riuscito, che avrà un seguito e ha dato vita a una rete per il vino e per il territorio faentino. L’incontro, moderato da Riccardo Isola, si è chiuso con un brindisi guidato dai sommelier AIS ed è stato ospitato negli spazi della mostra “Settesere: 30 anni di storia in prima pagina”: un ringraziamento particolare va a Settesere per l’ospitalità.

La serata è stata accompagnata dalla musica dal vivo, con il jazz dello Zaccherini Zaniboni Organs Trio a cura di Kairòs A.P.S. e la Jam Session con ospiti, mentre i locali consorziati Faenza C’entro – Bar Moro, Voglia di Pizza, Corona e Rossini – hanno proposto piatti take away pensati per l’occasione.

L’iniziativa è stata organizzata dal Consorzio Faenza C’entro, con il patrocinio del Comune di Faenza e dell’Unione della Romagna Faentina, il contributo e il main sponsor di BCC Ravennate Forlivese e Imolese (Gruppo BCC Iccrea), nell’ambito delle iniziative promosse dalla Cabina di Regia per lo sviluppo economico della città, con la collaborazione di Confcommercio Faenza, Confesercenti Ravenna-Cesena, Confartigianato e CNA Area Romagna Faentina, e con Consorzio Vini di Romagna, AIS Romagna e Le Faentine come partner.

“Chiudiamo la quinta edizione con i numeri più alti di sempre e con la soddisfazione di tutte le cantine presenti – commenta Claudia Minardi, Presidente del Consorzio Faenza C’entro –.

Faenza in un bicchiere cresce perché dietro c’è una rete di imprese, associazioni e istituzioni che lavora nella stessa direzione, e WINE NOT?, primo appuntamento che avrà sicuramente un seguito, ha dato a questa rete una sede in cui riconoscersi e raccontare il vino del nostro territorio. Ringraziamo le cantine, chi ci ha sostenuto e tutti coloro che hanno scelto di vivere la piazza con noi.”

Un’edizione che conferma Faenza in un bicchiere tra gli appuntamenti più partecipati dell’autunno faentino, capace di unire vino, musica e territorio nel segno della Romagna.

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